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SRI LANKA DAY BY DAY

OGNI TAPPA DEL NOSTRO VIAGGIO

Prima di iniziare a leggere, ecco a voi due piccole note che pensiamo vi possano essere utili per tutto il vostro viaggio, indipendentemente dall’itinerario che sceglierete. I complessi religiosi e storici sono visitabili solo a piedi nudi e con spalle e gambe coperte, quindi fate scorta di calzini, e portatevi un foulard. State attenti alle scimmie, in alcuni luoghi, soprattutto i più turistici, sono molto aggressive.

Una descrizione per ogni città che abbiamo visitato potrebbe esservi utile per capire se inserirne la visita all’interno del vostro tour, quindi…

Tappa a NEGOMBO:

piccola cittadina vicina all’aeroporto, facilmente raggiungibile in tuk tuk o con i mezzi. Ottima come appoggio per la prima/ultima notte. Caotica, confusionaria, offre ogni tipo di servizio (change currency, market, ecc). Famosa per il suo mercato del pesce e per la sua laguna-spiaggia. Per motivi di organizzazione l’abbiamo ‘vissuta’ attraversandola in auto, quindi molto poco. Vi suggeriamo la visita ad un centro induista pieno di colori, poco distante se siete in direzione Anuradaphura (in auto o tuk tuk), il cui nome è Munneswaram. Siamo riusciti a vederlo nel mezzo di una vera e propria celebrazione, durante danze tipiche e offerte di frutti.

Tempio Indù a Negombo
Tappa a Negombo

Tappa ad ANURADHAPURA:

raggiungibile facilmente in auto, o con 4/5 ore di viaggio in autobus (con qualche cambio non diretto da Negombo o Colombo). Per eccellenza la capitale storica dello Sri Lanka, ospita un sito religioso patrimonio dell’Unesco. L’accesso può avvenire tramite due differenti ingressi; uno senza pagare alcun biglietto e visitandone solo una parte, l’altro, pagando un biglietto di €30.00 della validità di un giorno, che offre la visita all’intero complesso. Noi abbiamo preferito visitarne solo una parte, visto la mezza giornata a disposizione, muovendoci in auto tra una stupa e l’altra.

Tappa a Anuradhapura

Vi suggeriamo alcune tappe da non perdere, gratuite o ad un costo irrisorio, che vi impegneranno 2/3 ore della giornata:

-Isurumuniya (unico ingresso a pagamento -circa 500LKR): un piccolo tempio scavato nella pietra con un piccolo laghetto. Molto suggestivo e spirituale.

-la gigante Sarananda Pirivena Budda: una statua in un’aera meditativa e ricreativa che ci ha toccato profondamente.

-Sandahiru e Mirisawetiya: due stupa molto simili, dove si comprende l’immensa devozione a questa religione.

-Jaya Sri Maha Bodhi e Ruvanvelisaya: il primo è un albero sacro di oltre 2000 anni, il secondo un’altra stupa.

Isurumuniya

Se fate tappa anche a Polonnaruwa il nostro consiglio è di visitare parzialmente Anuradaphura, data la loro somiglianza.

Tappa a MIHINTALE:

per noi un complesso religioso e storico molto sottovalutato, e per questo non troppo turistico. Posizionato tra le montagne vicino ad Anuradhapura, è facilmente raggiungibile in auto, ed offre una vista indimenticabile. La guida non è necessaria; visto le sue piccole dimensioni potete scoprirlo visitandolo in autonomia al costo di pochi euro. La leggenda narra che Mahinda Thero decise incontrare il re Devanampiyatissa qui e poi diffondere la parola di Buddha, impiantando così il buddismo nello Sri Lanka. Il sito si sviluppa tra i 1840 gradini; sono presenti le rovine di un monastero e di un refettorio e due stupe, una più grande, quella di Kantaka Cetiya, e una più piccola, Ambasthala Dagaba, che sorge nel centro del complesso. Una statua del Buddha e una salita non troppo semplice, offrono una vista sul tempio stesso e sulla foresta tutt’intorno che è incredibile!

Mihintale Site
 Tappa a Mihintale

Tappa A TRINCOMALEE:

posizionata sulla costa nord orientale del paese, affaccia sull’oceano ed è il posto perfetto dove rilassarsi. Tenete in considerazione che se andrete durante il periodo Ott-Dic, non sarà la stagione ideale. Per noi l’atmosfera è stata comunque fantastica complice l’hotel con un giardino magico, la pioggia, i cerbiatti e le mucche per le strade. Vi abbiamo speso una sola giornata, visitando Sri Pathrakali Amman, un tempio induista con le sue piccole bancarelle e scimmie, ed il Tempio (sempre induista) di Koneswaram, nel centro città. Vi consigliamo anche la passeggiata a Fort Fredrick (città vecchia) che ospita nel suo parco cervi e cerbiatti. Davvero emozionante. Emozionante come l’alba ad Uppveli Beach, una delle migliori di sempre per noi, non perdetevela! Se il tempo lo permette, spendete qualche giorno in più su questa costa visitando Argum Bay e Pigeon Island per scoprire una delle più belle barriere coralline del paese.

Trincomalee beach
Tappa a Trincomalee

Tappa a POLONNARUWA:

è possibile raggiungere il sito archeologico in autobus, sia da Colombo che da altre città come Kandy o Dambulla. Vista la posizione geografica e i migliori servizi di collegamento sarà più semplice inserire una sua visita all’interno di un classico itinerario, piuttosto che ad Anuradaphura. Il complesso vi impegnerà più di mezza giornata se fatto con una guida (cosa che suggeriamo). Girato con la bici sotto la pioggia, non è stato il massimo, ma vi ricordiamo che potete noleggiare anche un tuk tuk o addirittura spostarvi al suo interno in auto. Si tratta delle rovine di una delle antiche capitali dello stato risalenti all’anno 1070 e fondata dal re Vijayabahu I. Il sito è molto ben conservato ed è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. La visita vi porta alla scoperta di templi e statue, tra cui quelle uniche sul finale del Gal-Vihara (ad oggi parzialmente in manutenzione) che ospita la rappresentazione di quattro Buddha ricavati da un’unica lastra di granito. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 30€ per persona (guida esclusa) e come già anticipato consigliamo di visitare interamente il sito di Polonnaruwa e solo in parte Anuradaphura.

Polonnaruwa Site
Tappa a Polonnaruwa

Tappa a SIGIRIYA:

per noi è stata una sosta relax e nel vostro ipotetico itinerario potete tenerla come punto d’appoggio per i posti limitrofi. Abbiamo scelto un hotel con piscina dove poter passare la nostra giornata dopo la camminata a Pidurangla Rock. Raggiungibile facilmente con l’auto o con il bus, questa scalata non è sicuramente adatta a tutti nonostante la breve durata di 30 minuti circa. Dopo una passeggiata in mezzo alla foresta (se arrivate in bus), inizierà il vero e proprio percorso in salita, tra scalini scoscesi, rocce sporgenti e piccoli passaggi. Il risultato però è una vista mozzafiato. Dalla cima potrete ammirare la Lion’s Rock in tutta la sua maestosità, contornata da un paesaggio stupendo. Suggeriamo l’orario tramonto per un’esperienza ancora più suggestiva. Pidurangala ha un biglietto d’ingresso del costo di 3 euro. Un’altra attività che avevamo previsto era la scalata alla Lion’s Rock, ma purtroppo il tempo non è stato di grande aiuto. Un gran temporale infatti ha reso inagibile il percorso e non ci ha permesso la salita. Il costo è di €35.00 ed è raggiungibile facilmente con il bus.

Una piccola tip: non fate i massaggi in città, i prezzi sono esorbitanti e l’atmosfera è terribile. Per i massaggi piuttosto vi consigliamo la costa sud, dove troverete centri in ogni dove a prezzi stracciati.

Pidurangala rock

Tappa a DAMBULLA:

distretto che ospita il Royal Rock Temple, ovvero un complesso di 5 grotte dai colori super vivaci, datate I secolo a.C., che vi lasceranno senza parole. Questo tempio buddista immerso tra le colline è raggiungibile dopo una lunghissima scalinata; fate attenzione ad entrare dalla giusta parte poiché è li che troverete l’ingresso con la biglietteria (costo circa 7€). Scendendo poi dal lato destro del tempio troverete una delle più grandi statue del Buddha in posizione meditativa placcato in vero oro. Questa statua sorge sopra il relativo museo, circondato da altre opere e statue, ed è possibile salire fino alla sua base. L’accesso è gratuito dopo aver visitato i templi della grotta di Dambulla.

Tappa a MATALE:

suggeriamo la visita ad Alu Vihara, un’oasi in mezzo alle montagne raggiungibile in auto o in bus. Si tratta di un tempio scolpito nelle roccia risalente al III secolo a.C. dove scoprirete le vere tradizioni del buddhismo. E’ questo, infatti, il luogo storico in cui il Canon Pāli fu scritto completamente per la prima volta su foglie di ola (palma).

Tappa a Matale
Tappa a Matale

Il tempio non è per nulla turistico, anzi, è molto frequentato dai cittadini. Il prezzo del biglietto è veramente irrisorio e al suo interno sarà possibile visitare varie grotte, tra cui quella rappresentante l’inferno buddhista. Un piccolo museo vi aspetta alla fine della visita (non potete sbagliare, è quello con davanti una grande campana donata dalla Corea) dove vi illustreranno la tecnica usata dai monaci per i loro manoscritti. Il sito è davvero interessante e vale di certo la pena visitarlo. C’è la possibilità, poi, di raggiungere il grande budda dorato (non potete fare a meno di notarlo) con una passeggiata di circa mezz’ora tra le colline circostanti.

Tappa a Matale
Tappa a Matale

Tappa alla AMBULUWAWA TOWER:

una torre da vertigini, raggiungibile facilmente con l’auto. Purtroppo l’ingresso è a pagamento solo per gli stranieri, e dopo l’entrata principale, sarete obbligati a posteggiare l’auto e salire con il tuk tuk che ha un prezzo fisso a/r di 1500 rupie. Il biglietto costa pochi euro e vale l’esperienza. Dalla torre si ha un panorama mozzafiato e l’adrenalina che vi porta è indescrivibile. Data l’altezza e i piccolissimi gradini che compongono la scala a chiocciola che porta in cima, la torre risulta essere molto pericolosa, ma la soddisfazione una volta raggiunto il punto più alto sarà qualcosa che vi riempirà il cuore. Attenzione nel caso in cui ci fossero altre persone a salirla/scenderla (praticamente sempre): per poter permetter il passaggio a entrambi uno di voi dovrà sporgersi completamente dalla scalinata o entrare in delle piccolissime cavità interne alla torre. Pericolosa ma, con le giuste avvertenze, fattibile. Una vista da paura in tutti i sensi, ovviamente non adatto a chi soffre di vertigini!

Tappa a KANDY:

un paio di giorni sono necessari per scoprirla. Nel centro potete girare tra i suoi negozietti e bancarelle (attenzione ai prezzi) e nel suo imperdibile mercato coperto Kandy Market Hall! Il centro città ospita anche il lago artificiale, di cui ne sono percorribili le sponde, e la ex prigione che è ad oggi un museo interessante.

Tappa a Bahiravokanda Vihara
Kandy Prison

Immancabile è la visita al Tempio della Reliquia del Sacro Dente, Dalada Maligawa che consigliamo durante l’orario della danza tipica (solitamente ore 9 o 18). Proprio in questi momenti è ‘visibile’ la reliquia, o meglio è aperta la camera che la ospita ma non si vede perché custodita nello scrigno d’oro che a sua volta contiene una serie di 6 scrigni sempre più piccoli. Poco fuori dal centro, raggiungibile comunque con una camminata, sorge la statua del Buddha di Bahiravokanda Vihara, alta 27m. Poco più distante (andateci con taxi o bus) potete visitare il giardino botanico che ospita 4000 varietà di piante. Per noi, abituati alla varietà mediterranea, non è stato il massimo. Il prezzo d’ingresso è di circa 20 € a testa.

Tappa al Botanical Garden
Tempio del Sacro Dente

Prossima tappa? Nuwara Eliya. Ma come spostarvi da Kandy a Nuwara Eliya? Con un auto/tuk tuk, fermandovi direttamente in una fabbrica di te, oppure in treno, prenotando con anticipo i biglietti dall’Italia. Vi sarà possibile acquistare i ticket anche al momento, trovando qualche posto però solo in terza classe. Qui sarete costretti a stare in piedi per circa 4 ore con i bagagli appresso (visto la quantità di persone presenti). Il prezzo del biglietto è di circa 13 euro per persona. Tenete in considerazione che la famosa tratta in treno, ormai celebre per essere la più bella del mondo, è la successiva, da Nuwara Eliya ad Ella.

Train to Nuwara Eliya
Piantagioni di thè

Tappa a NUWARA ELIYA:

facilmente raggiungibile con il bus, che potete prendere proprio davanti alla stazione dei treni, viene chiamata anche Little England. E’ una cittadina in mezzo alle piantagioni di the ad alta quota (1800m) caratterizzata da un clima umido e fresco, con abitazioni in stile britannico. Nel 1800 era il punto di riferimento per la popolazione inglese ed è stato il centro di svaghi della loro tradizione, tra cui golf e cricket. Vicktoria Park e il Gregory Lake sono le principali attrazioni dove è piacevole trascorrere intere giornate. Fate un giro anche nel centro della città e date uno sguardo all’antico ufficio postale in stile inglese, imperdibile! Ovviamente poi, non perdetevi uno tra i tanti tour organizzati nelle piantagioni di the. Noi vi suggeriamo Tea factory tour nuwara eliya (18/3 Glenfall Rd, 1 5 km, Nuwara Eliya 22200, Sri Lanka). Al prezzo di solo €15.00 per persona, è comprensivo di trasporto andata e ritorno al vostro hotel, tour delle piantagioni e visita in ben 2 aziende con le degustazioni di te classico (le fabbriche sono raggiungibili facilmente anche da Kandy prendendo un auto). Tempo permettendo, scalate l’Adams Peak e, auto permettendo, non mancate la tappa di Hatton, una piccola cittadina distante circa 1 ora da Nuwara, poco turistica e con molto da scoprire, tra trekking, laghi e cascate.

Visita alla Fabbrica di tè

Sfortuna vuole che nel nostro caso un’alluvione abbia causato alcuni disagi tra cui lo stop dei treni. Questo ha comportato un drastico cambiamento del nostro tour con la conseguente grande rinuncia alla tratta finale in treno fino ad Ella. Un’autista, facilmente prenotabile con l’app PickMe, è stata la migliore soluzione per visitare Ella in giornata ed attraversare il paese per arrivare fino a Tissamahara.

Tappa ad ELLA:

l’abbiamo visitata in tutta la sua totalità comodamente in auto. Il suo piccolo centro è molto turistico, ma il paesaggio intorno vi lascerà senza fiato. Come anche la vista al Nine Arch Bridge, un curvo viadotto a 9 archi raggiungibile dal centro con una passeggiata molto suggestiva in mezzo alla natura (20 min Circa). Camminerete sulle rotaie dei treni, ma non preoccupatevi, ne passano solamente 3 al giorno (e a passo d’uomo aggiungerei) quindi non è per niente pericoloso. Il ponte ferroviario costruito nel 1921 ha la particolarità di essere stato realizzato senza acciaio, solo con mattoni, pietre e cemento. Meritano anche una piccola sosta le Ramboda Falls, cascate alte 109 metri. Noi abbiamo scattato solo qualche foto, ma c’è un sentiero che porta proprio fin sotto alla cascata.

Ramboda Falls
Tappa a Ella

Ci sono stati invece sconsigliati il Little Adams Peak e l’Ella Rock, due trekking pieni di sanguisughe, appositamente costruiti solo per rendere Ella ancor più turistica. Come accennato, preferiamo suggerirvi il percorso dell’Adam’s Peak ed anche della Castlereagh Reservoir. Non vale la pena pernottare ad Ella, piuttosto trascorrete qualche giorno in più a Nuwara, passando per questa strada montuosa ad ammirarne i paesaggi.

Tappa al Nine Arch Bridge
Ramboda Falls

Tappa a TISSAMAHARA:

tappa suggerita per chi vuole fare il safari allo YALA PARK. Incluso nel prezzo del biglietto, infatti, c’è il pick up a/r che parte dal centro città presso l’hotel in cui vi troverete! Il parco è accessibile tramite tre ingressi principali e ci sono diverse fasce di visita: una al mattino, una al pomeriggio e una giornaliera. Il prezzo è di €90.00 per persona (jeep inclusa), per le fasce am e pm con una durata totale di circa 5 ore. Il suggerimento è quello di prenotare i biglietti il giorno prima, così che possiate accertarvi delle condizioni meteo. Fatelo direttamente sul sito https://www.yalasrilanka.lk/ ; solo veloci e disponibili e potete pagare tutto online. E’ stato emozionante vedere una famiglia di elefanti, ma purtroppo non siamo stati così fortunati da incontrare leopardi e orsi.

Famiglia di elefanti

Tenete in considerazione però che muovervi da Ella a Tissamahara non è affatto semplice se non disponete di un’auto e, in realtà, i parchi dove poter svolgere i safari sono moltissimi. Scegliendo per esempio Udawalawe National Park o Minneriya National Park potrete saltare la zona Sud-Est del paese migliorando i tempi di viaggio. Se invece preferite lo Yala Park, il suggerimento è quello pernottare una sola notte a Tissamahara. In orario tramonto potrete passeggiare lungo le sponde del lago Tissa e vedere il centro città molto poco turistico e tipico.

Yala Park Safari

Tappa a TANGALLE:

raggiunta con 3 ore di bus partito da Tissamahara, è stata una meta a dir poco particolare. Al nostro arrivo eravamo stanchi e non è stato così semplice trovare l’alloggio: erano quasi tutti al completo. Una piccola e semplice cittadina con molti buoni ristorantini e negozietti. Ci siamo rilassati in uno tra i tanti bar fronte spiaggia (sulle spiagge Sri Lankesi i lettini sono completamente gratuiti e la consumazione è obbligatoria/consigliata). La cittadina non è particolarmente pulita e fate attenzione ad alcuni vicoletti non proprio piacevoli.

Asta del pesce sulla spiaggia

Una passeggiata lungo oceano non è comunque mancata ed è proprio qui che abbiamo fatto esperienza della tipica pesca del luogo. Vi spieghiamo meglio: Tangalle è famosa per essere una delle cittadine dove pescare è tutt’oggi una delle attività principali, e la pesca viene eseguita con metodi antichi e tradizionali tramandati da generazioni. Consiste infatti nel distribuire una lunga rete con una barca in mezzo al mare tenendone però i lembi in spiaggia. Inizia poi il ‘tiro alla fune’ dove tutti si aiutano a vicenda (passanti, cittadini, bambini, ecc…) e viene chiesto aiuto anche ai turisti. Il cosiddetto “tiro alla fune” durerebbe circa 3/4 ore se i pescatori fossero soli, ma viene ridotto a 1,5/2 in base alla quantità di persone disposta ad aiutarli. Gary ha partecipato attivamente e non è stato affatto semplice (si è tagliato le mani). State attenti, in quanto molti usano questa scusa come trappola per rubare i vostri oggetti personali (non lasciateli incustoditi). Al termine della pesca abbiamo partecipato ad un’asta del pesce fronte spiaggia, pazzesca!

Pesca tradizionale
Asta del pesce sulla spiaggia

Tappa a MIRISSA:

la spiaggia più famosa dello Sri Lanka. Meta molto turistica e lo si nota dai prezzi e dai servizi accessibili. Tantissimi anche i negozietti di souvenir. Un paio di giorni da dedicare a questa meta di relax e divertimento sono l’ideale. Godetevi Mirissa Beach, da dove potrete poi raggiungere Parrot Island o il Turtle Point, due mete assolutamente da non perdere. Nella seconda, in particolare, avrete la possibilità di vedere e nuotare con le anziane tartarughe, una cosa davvero magica.

Parrot Island
Tappa a Mirissa

Appena sopra il Turtle Point sorge la Coconut Beach, dove potrete ammirare un tramonto sensazionale e fare delle foto da urlo tra le palme. Una piccola chicca è Secret Beach, spiaggia ancora poco conosciuta e difficilmente raggiungibile (a piedi circa 30 minuti dalla fermata del bus di Mirissa). Si tratta di una piccolissima insenatura con acqua limpida e una piscina naturale, che ospita tre locali i quali gestiscono i ‘pochi’ lettini presenti. L’atmosfera di uno dei bar è molto piacevole e perfetta per una bevuta orario tramonto!!

Coconut Beach

Tappa a WELIGAMA:

raggiungibile con 15 minuti di bus da Mirissa, è la spiaggia per eccellenza dove imparare a surfare. Noi abbiamo preso una lezione alla modica cifra di €12.00/ora per persona (prezzo inclusivo di tuta e tavola). Anche se non siete esperti nel nuoto, sarà un’esperienza divertente, sicura ed indimenticabile! Il piccolo centro di Weligama è costernato di numerosi negozietti di souvenir con prezzi molto accessibili nonostante la grande mole di turismo.

Weligama Beginner Surfer Beach

Tappa a GALLE:

in assoluto la città più turistica del paese. Raggiungibile facilmente in bus o treno, è un distretto fortificato fondato dagli europei. Famosa per il suo faro è piena di bar, ristoranti e negozi e le sue mura sono super gettonate per lunghe passeggiate orario tramonto. Grandi attrazioni sono lo stadio internazionale di cricket, la Cattedrale di Santa Maria, la Moschea di Meeran e il tempio Sri Sudharmalaya Buddhist. Non perdetevi il gelato a Isle del Gelato, ottimo nonostante i prezzi esagerati!

Faro di Galle

Unawatuna beach e jungle beach sono due spiagge poco distanti da Galle. Unawatuna dista 10 minuti con il bus, mentre jungle beach dista da quest’ultima circa 25 minuti a piedi. Una camminata abbastanza semplice che porta a questa spiaggia segreta. Durante il tragitto troverete anche un punto panoramico per vedere il tramonto. Entrambe sono attrezzate di bar e lettini ed il relax è assicurato. Purtroppo però non è facile fare il bagno visto le forti onde alte. Una piccola particolarità: questa zona è presa d’assalto dai turisti Russi.

Hikkaduwa Beach
Tappa a Unawatuna

Tappa ad HIKKADUWA:

servita da bus e da treno. Una costa lunghissima con una spiaggia altrettanto grande che durante i mesi invernali si restringe visto l’alta marea. Le alte onde permettono sia di fare il bagno sia di surfare. Troverete poi la turtle beach (spiaggia troppo turistica a parer nostro) e una fantastica barriera corallina per la quale organizzano molte attività di snorkelling e sub. Le spiagge sono super attrezzate, ci sono moltissimi bar e souvenir shop. Visitate il centro di Hikkaduwa dove vi aspettano un piccolo stadio di cricket, il mercato del pesce e della frutta (fateci un salto anche solo per assaggiare i loro frutti tipici) e la stazione dei treni, dove potete prendere quello per raggiungere Colombo. Volete qualche attività fuori dall’ordinario?? Vi suggeriamo il Madu River Safari, un tour in barca (la crema solare è d’obbligo) in una laguna raggiungibile in 30 minuti di tuk tuk da Hikkaduwa. Qui imparerete il metodo di produzione della cannella, vedrete come scrivevano i monaci buddisti e potrete anche farvi foto con dei cuccioli di coccodrilli. Non vi vogliamo svelare troppo, ma sappiate che ne vale veramente la pena. Ovviamente tenete in considerazione che ad ogni stop e ad ogni scoperta vi verrà richiesto un ‘piccolo contributo economico’. Hikkaduwa offre molto anche per la vita notturna, super consigliata come tappa!

Cinnamon Island
Madu River Safari

Tappa a COLOMBO:

l’unica città metropoli di tutto lo Sri Lanka. Ricca e molto popolata. Noi abbiamo trascorso un’unica giornata come appoggio prima del rientro, diciamo più una sosta relax. Una cosa che non potete non vedere a Colombo è la LOTUS TOWER, ne capirete il perchè… A forma di bocciolo di fiore di loto, ospita nella sua parte più alta un famoso ristorante. Merita una visita il tempio di Seema Malake che sorge su un lago ed il tempio di Gangaramaya. Colombo è famosa anche per i suoi grandi shopping centre, tra cui il Galle Face Green dove gustarsi un buon aperitivo ad orario tramonto sulla sua terrazza vista mare. Tra le cose da vedere c’è anche la famosa Jami Ul-Alfar, l’Old Parliament Bulding ed il parco Viharamahadevi. Al Dutch Hospital Shopping Precint troverete, invece, ristoranti, bar e negozi molto turistici. Nota dolente, abbiamo trovato topi in ogni angolo della città.

Palazzo del Parlamento
Dutch Hospital

Piccola nota: abbiamo deciso di saltare la tappa di Pinnawala, ‘l’orfanotrofio degli elefanti’ visto le recensioni non proprio piacevoli, ma soprattutto visto le opinioni delle persone che abbiamo conosciuto. E’ uno spazio molto turistico e l’emozione di vedere gli animali liberi in natura piuttosto che legati con delle catene è imparagonabile.

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